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Qultura e Spettacolo


1 marzo 2007

Ahem... ancora un post dalla parte dei consumatori

Ennesimo caso di pubblicita' ingannevole.
In quanto consumatore (seppur per interposta persona) esprimo tutto il
mio sdegno perche' il prodotto reclamizzato non e' assolutamente in vista!




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1 marzo 2007

Periodo di vacche grasse per il Sig. Müller

 Il Sig. Müller, quello che fa l'amore con il sapore, viene da Aretsried, Baviera.
Il Sig. Müller e' un imprenditore e cio' che viene prodotto nelle sue fabbriche sicuramente l'avete gia' visto nei supermercati.
Il Sig. Müller infatti produce tante cose che sono fatte di latte. Veramente sono le mucche che fanno il latte, ma il Sig. Müller lo impacchetta bene e fa in modo che arrivi nel supermercato dove voi dopo lo potete comprare.
Siccome il Sig. Müller e' un imprenditore, ha pensato di intraprendere qualcosa e ha costruito una fabbrichetta. Piu' precisamente l'ha costruita nella Sassonia, in Germania dell'Est.

In fondo, a nessuno serve una nuova fabbrica di latte perche' ce ne sono gia' troppe che gia' producono troppi latticini. Ma il Sig. Müller l'ha costruita lo stesso.
E siccome nella Sassonia la gente e' povera e non trova lavoro, lo stato da' soldi a chi costruisce nuove fabbriche. Infatti di posti di lavoro, a differenza di latticini, non ce ne sono mai abbastanza.

Quindi il Sig. Müller ha compilato una domanda, l'ha portata alla posta e l'ha spedita.
Qualche giorno dopo, la regione Sassonia e l'Unione Europea da Bruxelles gli hanno mandato un bell'assegnino da 70milioni di Euro, sette zeri, tantissimi soldi, molti più di quanto entrino nel nostro salvadanaio.
Il Sig. Müller ha dunque costruito la sua nuova fabbrichetta ed ha assunto 158 persone.

Evviva il Signor Müller!
Quando la fabbrica del Sig. Müller ha poi prodotto tanti latticini, lui si e' accorto che non riusciva a venderli tutti poiche' ci son gia' tante altre fabbriche di latticini. In fondo lo sapeva gia' da prima, ed anche i signori della regione Sassonia e dell'Unione Europea lo sapevano gia', anche perche' non e' veramente un segreto. Ma i soldi glieli hanno dati lo stesso. Non i loro soldi, ma i soldi di noi contribuenti che contribuiamo.
Sembra strano, ma e' cosi'.

Allora cosa ti fa il Sig. Müller?

In Bassa Sassonia, abbastanza lontano nel nord, il Sig. Müller ha un'altra fabbrichetta che stava li' da 85 anni, comprata da un altro Sig. Müller suo parente (numerosa famiglia la loro).
Siccome ora c'era la bella fabbrica nuova in Sassonia, lui di quella vecchia in Bassa Sassonia non aveva piu' bisogno. E che ti fa sempre quel diavolo di un Sig. Müller? L'ha chiusa e 175 persone hanno perso il lavoro. Se siete stati attenti e pazienti avrete notato che il Sig. Müller ha eliminato 17 posti di lavoro in piu' di quanti ne avesse creato.
Ma mica l'ha fatto a gratisse! Eh no, nessuno fa nulla per nulla.

Per fare questo ha preso 70 milioni di Euro, che divisi per 17 fanno piu' di 4 milioni di euro ogni posto di lavoro perduto.
E come se la ride il Sig. Müller... Certo solo quando nessuno guarda, perche' di solito ha anzi una faccia seriosa e austera.
Avrete capito che il Sig. Müller non e' certo tipo da rimanersene li' seduto ad aspettare gli eventi. Il poverino pensa continuamente a come stare meglio. E del resto come dargli torto nelle sue condizioni...?
Dovete sapere che e' risparmiatore e sicuramente conoscete i suoi contenitori del latte. Ci entravano 500 ml, cioe' mezzo litro esatto di
latte o prodotto equivalente.
Da un po' di tempo invece il Sig. Müller il suo latte non lo vende piu' in confezioni di carta, ma in pratiche bottiglie che si possono anche richiudere. Sono belline ma soprattutto meno ingombranti, perche' dentro ora ci stanno soltanto 400 ml. Bonta' sua costano pero' lo stesso prezzo.
Cosi' risparmia il Sig. Müller e risparmiare e' una virtu', lo sappiamo tutti.
Dato che il Sig.Müller e' uomo oltremodo virtuoso, vuole anche risparmiare sulle tasse di successione e ha percio' deciso di trasferire la sua residenza in Austria.
Dimenticavo di dire che il Sig. Müller appoggia la NPD, il partito nazionaldemocratico della Germania, in quanto a capo ci sono dei suoi compagni di merende.

Se volete sapere perche' gente come il Sig. Müller non viene appesa al pennone piu' alto, vi devo dire che queste cose semplicemente non si fanno. Non e' decoroso ne' educato.
La prossima volta che siete al supermercato potete pero' con cortesia e garbo lasciare le cose che vende il Sig. Müller al loro posto nello scaffale
e comprare altre marche. Sono ugualmente buone e spesso costano anche di meno.

Magari lasciamo pure che il Sig. Müller faccia l'amore con il sapore, ma che sia di merda...




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21 febbraio 2007

Pari opportunita' di rompere i cojoni

Un articolo del Corriere riporta un'indagine dell'ISTAT secondo la quale oltre 2 milioni di donne italiane sono perseguitate dagli ex partner.

Sempre incalcolabile resta il numero degli uomini perseguitati dalle attuali partner, specialmente i mercoledi' di coppa.






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16 febbraio 2007

Balle spaziali



Questa foto e' stata scattata dalla stazione spaziale durante un lancio dello shuttle.
Non so perche', ma a me fa tanto venire in mente le cazzate che spara certa gente...


 




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13 febbraio 2007

Quando si tira troppo la corda... del tanga

Professoressa di matematica toccata dai suoi alunni

La prof si e' giustificata dichiarandosi persona oltremodo scaramantica.
I colpevoli sono stati comunque identificati grazie alle impronte digitali rinvenute sul corpo docente.

                                                 * * *

Se la prof di matematica ha sfoggiato quell'ammirevole tanga, mi domando l'insegnante di lingue...

                                                 * * *

Quando
mio figlio andra' a scuola magari avra' la fortuna di avere professoresse in topless.
E gli insegnero' che il culo alle prof si puo' anche toccare, ma per carita' mai tirare il filo del tanga!




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6 febbraio 2007

Chiappe carrabili

Quando si vede uno Space Shuttle sulla rampa di lancio si possono notare i due booster attaccati al serbatoio principale. Questi due propulsori sono razzi a combustibile solido costruiti dalla Thiokol nei propri stabilimenti situati in Utah. Gli ingegneri che li hanno progettati avrebbero voluto farli un po' piu grossi, ma dovevano essere trasportati in treno dalla fabbrica alla rampa di lancio.
Visto che la linea ferroviaria che collega lo Utah alla base di lancio attraversa nel suo percorso alcune gallerie, i razzi dovevano essere costruiti in modo da passarci dentro. I tunnel ferroviari sono poco piu larghi di una carrozza ferroviaria, la cui larghezza e' a sua volta dettata dallo scartamento dei binari (distanza tra le due rotaie).
Lo scartamento standard degli Stati Uniti e' di 4 piedi e 8,5 pollici. A prima vista questa misura sembra alquanto strana, ma questa era la misura utilizzata in Inghilterra e le ferrovie nord-americane sono state costruite da progettisti inglesi.

Ma perche' gli Inglesi le costruivano in questo modo? Perche' le prime ferrovie furono costruite dalle stesse persone che, prima dell'avvento delle strade ferrate, costruivano le linee tranviarie usando lo stesso scartamento.
Ma perche' i costruttori inglesi usavano questo scartamento? Perche' quelli che costruivano le carrozze dei tram utilizzavano gli stessi componenti e gli stessi strumenti che venivano usati dai costruttori di carrozze stradali, e quindi gli assi avevano la stessa larghezza e lo stesso scartamento.

Ma allora perche' le carrozze utilizzavano questa curiosa misura per la larghezza dell'asse?
Perche', se avessero usato un'altra distanza, le ruote delle carrozze si sarebbero spezzate percorrendo alcune vecchie e consunte strade inglesi, in quanto questa era la misura dei solchi scavati dalle ruote sul fondo stradale.

Ma chi aveva provocato questi solchi sulle vecchie strade dell'Inghilterra?
Le prime strade di collegamento costruite in Europa (e quindi anche in Inghilterra) furono quelle costruite dall'Impero Romano per le proprie legioni.
Prima di allora non vi erano strade che percorrevano lunghe distanze.
E i solchi sulle strade?
I carri da guerra romani produssero i primi solchi sulle strade, solchi a cui poi tutti gli altri veicoli dovettero adeguarsi per evitare di rompere le ruote.

In conclusione, lo scartamento standard di 4 piedi e 8,5 pollici deriva dalle specifiche originarie dei carri da guerra dell'Impero Romano ed e' la misura necessaria a contenere i culi di due cavalli.

Quindi quando in mano capitano delle specifiche tecniche che sembrano fatte con il culo, magari e' proprio cosi'...




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1 febbraio 2007

Ancora sulla galanteria bistrattata

Mia moglie Janine ha (stranamente :o) stigmatizzato la mia presa di posizione per il Cavalier Galante.
Si e' lei stessa definita vittima delle mie continue galanterie nei confronti delle altre donne e ha inoltre preteso pure lei una pubblica lettera di scuse non sul mio blog, ma su di un vero e proprio giornale!

Amo sinceramente mia moglie ed ho quindi scritto sia al Corriere che a La Repubblica la seguente lettera:

------------------------------------------------------------------------------------------------
Gentile Redazione,

in merito all'affaire "coniugi Berlusconi" ieri ho pubblicamente preso le difese del Cavaliere sul mio blog. Ho sentito il dovere di farlo per una forte empatia in questo frangente per l'uomo Berlusconi.
Come lui non sono ne' eccessivamente alto, ne' eccessivamente capelluto e con una tendenza alla ricerca esasperata del motto di spirito a prescindere dall'opportunita' del contesto e degli interlocutori.

Ma soprattutto con una vena galante dove vengono sublimati i piu' bassi istinti prepotentemente reclamati da una miriade di ormoni urlanti (anche in questo caso a prescindere dal contesto e dalle interlocutrici).

Fatto sta che mia moglie si e' risentita di questa mia accorata difesa della galanteria e mi ha chiesto pure lei una pubblica lettera di scuse.
Amo mia moglie e mi scuso se alcune esuberanze del mio carattere possano esser per lei motivo di disagio o dispiacere.

Le avevo promesso che avrei scritto ad un giornale e cosi' ho fatto.

Distinti saluti
Un galante incompreso
------------------------------------------------------------------------------------------------

N
on essendo Janine Veronica Lario ne' tantomeno io Silvio Berlusconi, dubito fortemente che quella lettera sia mai pubblicata. Io comunque ho mantenuto la mia promessa.

Stamattina leggo poi che la signora Lario in Berlusconi deve prendere tempo per pensare... Ma pensare su cosa?!
Ha chiesto una lettera di scuse dal marito e una lettera di scuse dal marito ha avuto.

Del resto quando Janine mi ha conosciuto era rimasta colpita anche dalla 'cattiva' reputazione che avevo con le donne e dalle voci che circolavano sul mio conto (l'ambiente di lavoro e' un vero e proprio covo di pettegolezzi :o)

Ricordo ancora le parole che mi disse, compiaciuta, una volta entrati piu' in confidenza: "Allora sono vere tutte quelle storie su voi italiani, sulla vostra passione latina e su come sapete trattare le donne".
E dopo sposati cosa fa? Si lamenta proprio di quelle stesse cose che di me l'avevano colpita all'inizio...

Cristo santo, se rinasco voglio essere gay!
Perche' valle a capire le donne...






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31 gennaio 2007


 Nonostante l'universo sia in continua espansione, trovare parcheggio in centro resta sempre un problema. 




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31 gennaio 2007

Mi consentano

Questa volta sento proprio di dover spezzare una lancia in favore del Cavaliere in riferimento all'articolo/lettera di accusa della di lui consorte.

Sento che glielo devo per un'affinita' piu' che spirituale!

Entrambi milanisti, non eccessivamente alti ne' capelluti e con una tendenza alla ricerca del motto di spirito quasi esasperata, a prescindere dall'opportunita' del contesto e degli interlocutori.
Ma soprattutto con una innata vena galante dove vengono sublimati i piu' bassi istinti prepotentemente reclamati da una miriade di ormoni urlanti (anche in questo caso a prescindere dal contesto e dalle interlocutrici).

Signori della corte, per il mio assistito chiedo l'assoluzione con formula piena!




permalink | inviato da il 31/1/2007 alle 12:49 | Versione per la stampa


12 gennaio 2007

Concerto Jazz - Per i cannonauti di Darmstadt e dintorni

Dopo l'alluvione che ha colpito New Orleans, essendo Darmstadt rimasta la prima citta' del jazz...



Il concerto si articolera' in quattro parti:

Improvvisazioni su “standards” della tradizione americana degli anni 20-30
Cole Porter  “Just one of those things”
Cola  Porter  “Every thing I love”
Jerome Kern  “All the things You are”

Improvvisazioni su brani di autori del jazz Moderno
Miles Davis             “Solar”
Thelonious Monk    “Round About Midnight”
Keith Jarrett       “So tender”  

Brani originali, pubblicati in vari dischi di Zambrini a partire dal 1998.
Antonio Zambrini   “Antonia”  1998
Antonio Zambrini    “Melampo”  2000
Antonio Zambrini    “Gaia”   2006
Antonio zambrini   “Caetano”  2002, dedicato a Caetano Veloso.

Sonorizzazione improvvisata al pianoforte di un cortometraggio degli anni 10-20,
secondo una consuetudine creatasi con la Cineteca Italiana di Milano.

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Caro ragioniere, con buona pace sua che se ne andette in quel di Vienna...





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